Contemporary DidArt Lab

Emanuela Fortuna

critica d'arte e museologa

 

Laboratori teorico-pratici di arti visive

 

cell. 349 3401575

emanuela.fortuna308@gmail.com

didartlab@gmail.com

 

Blog Buongiorno Novara

 

Scarica CV in PDF

Museologa e critica d’arte, laureata in Lettere Moderne alla Statale di Milano con orientamento storico artistico.

Studiosa delle identità locali, ha seguito un corso di perfezionamento post-universitario sulla gestione del paesaggio. Esempio. Piccolo progetto per Comune di Landiona (NO) di percorsi di valorizzazione del territorio locale.

Innamorata della propria provincia, da anni è impegnata nella valorizzazione culturale del territorio novarese.

Curatrice di eventi espositivi, opera attivamente per la riscoperta delle ricchezze culturali novaresi. Molti gli eventi legati al mondo dell’arte, ma non solo.

Creatrice di percorsi e laboratori didattici. Quest’anno con associazione “@rteLab” è presente con i suoi laboratori nelle offerte didattiche di Passio 2016. Fino al 2010 ha organizzato e coordinato le attività didattiche presso Museo Etnografico ‘L Çivel di Casalbeltrame.

Volontaria presso Comitato d’Amore di Casa Bossi, Nuares.it, InNnovara e “@rteLab”.

Nel 2014 ha vinto il bando InNovarazione presso Fondazione Novara Sviluppo con la start up Contemporary DidArt Lab. L’idea creare una rete di cultura diffusa, rendendo culturali spazi utilizzati con altre finalità.

Non ancora diplomata partecipa al Workshop di Berlino e al Mini Print International a Cadaqués in Spagna. Nel 1999 si diploma presso l’Istituto tecnico artistico-industriale in Arti Figurative di Kiev, partecipa al Workshop di Bukowina Tatrzańska in Polonia, espone al Museo Etnografico di Cracovia e alla galleria Dim Mykoly di Kiev in “Pleasure of Life” e “Fata Morgana”.

Dal 2000 espone alla collettiva nazionale nella Casa degli Artisti di Kiev. Nel 2003 vince il terzo premio al Concorso Zaretsky per giovani pittori. Si specializza nella grafica e nella ideazione di manifesti e partecipa all’esposizione “Disegni grafici” presso la Galleria Lavra della città natale. Nel 2004 si laurea presso l’Accademia d’Arte Figurativa ed Architettura di Kiev e vince la borsa di studio “Gaude Polonia” all’Accademia di Cracovia. Nello stesso anno frequenta il master in grafica pubblicitaria e consegue la specializzazione in “Arti figurative e decorative applicate”, settore grafica-pubblicitaria, e la qualifica di pittore-grafico-designer. Partecipa alla Biennale internazionale fotografica di Mosca.

Nel 2005 si trasferisce in Italia e frequenta il corso di Tecnico Pubblicitario a Firenze. Viene invitata alla mostra fotografica “Pomeranzeva Impresa” presso il Teatro nazionale dell’Opera di Varsavia e all’Esposizione Internazionale “I see you, you see me” all’Università di Economia di Cracovia. Nel 2006 vince il terzo premio alla Triennale nazionale di Grafica dell’Ucraina.

Dal 2007 si dedica anche alla scultura in modo continuativo ed espone al Salone della Scultura di Kiev. Le opere qui presentate sono state acquistate da importanti fondazioni tra le quali il Fondo del presidente Aliev dell’Azerbaigian. Nel 2010 racconta Venezia in una personale alla galleria Majsternja a Kiev.

Ad inizio novembre 2011, a soli 32 anni, rappresenta l’Italia e la Provincia di Novara alla Prima Biennale Internazionale di Bambole d’arte di Baku nel palazzo del Centro Museale della Cultura e del Turismo della Repubblica dell’Azerbaigian. Il rapporto con Baku procede ormai da 2 anni in modo continuativo.

Nel 2013 partecipa per la seconda volta alla Biennale Internazionale di Bambole d’arte di Baku nel palazzo del Centro Museale della Cultura e del Turismo della Repubblica dell’Azerbaigian.

Dal 2008 opera presso il Centro culturale Mir come docente di scultura, di grafica decorativa e di pittura per bambini. Da anni insegna con corsi privati le diverse tecniche artistiche.

Vive e lavora attualmente a Novara in Italia.

Kateryna Veshtak

artista e grafica

 

Laboratori grafici,

di illustrazione e artistici

 

cell. 334 7686751

kateryna.veshtak@gmail.com

 

Sito Web

Fabio Cuschera

musicista e compositore

 

Laboratori musicali

 

cell. 328 1274487

minoremelodica@hotmail.it

 

Facebook DArSeNA

Myspace Fabio Cuschera

 

Scarica CV in PDF

Chitarrista e compositore, inizia con lo studio della chitarra classica per poi passare all’acustica e infine all’elettrica; studia dapprima privatamente e in seguito si diploma in musica moderna presso il CPM di Milano con Luca Colombo.

Parallelamente studia filosofia con indirizzo estetico presso l’Università degli Studi di Milano approfondendo le tematiche riguardanti la musica e l’arte contemporanea.

Dopo aver svolto per diversi anni attività concertistica in vari ambiti stilistici contemporanei, si è dedicato all’insegnamento dello strumento ed alla realizzazione di brani di propria composizione.

Nel 2013 la canzone Dimmelo Tu, di cui è autore del testo e della musica, viene inserita all’interno della compilation Euro Pop della Berlin Production Music ed edita dalla Universal Music Publishing.

Dal 2012 collabora come arrangiatore-chitarrista con la cantautrice e violinista piemontese Barbara Monte con cui ha registrato un EP di inediti in acustico (Il Velo Di Maya) presso il Metropolis Studio di Milano.

Tra le altre attività ci sono lavori come session man in studi di registrazione in cui realizza parti di chitarra originali nel CD Shockin’ Town edito dalla Universal Music Italia.

Nel 2014 il percorso autoriale prende una direzione nuova e fonda i DArSeNA, progetto che lo vede impegnato come cantante, chitarrista, arrangiatore e produttore artistico dei suoi stessi brani.

Nel 2015 partecipa con i DArSeNA al contest Rock Targato Italia conquistando la finale regionale della Lombardia.

Nel maggio 2015 un brano da lui arrangiato vince la XVIII edizione del concorso musicale nazionale “Senza Etichetta” con Giulio Rapetti Mogol presidente di giuria.

Da ottobre 2015 è docente di chitarra presso la scuola Res Musica di Milano.

Nutrizionista laureata in Biologia e specializzata in Scienze dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano e l’Accademia Internazionale di Nutrizione Clinica.

Membro del comitato scientifico del “Progetto E.A.T. Educazione Alimentare Teenegers” promosso dall’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato e monitorato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che la vede impegnata nell’attività di raccolta dati antropometrici, lezioni di educazione alimentare, preparazione di supporti didattici e libri di ricette, pubblicazione di articoli, organizzazione di eventi correlati.

Nello stesso ospedale si occupa anche di valutazione dello stato nutrizionale e di salute in pazienti sani o affetti da patologie cronico–degenerative, per il Centro di Alta Specialità di Dietetica, Nutrizione Clinica e Prevenzione Cardiometabolica.

Ha collaborato come esperta della nutrizione con Istituti Comprensivi e Centri Sportivi organizzando incontri di educazione alimentare per bambini da 6 a 12 anni.

Svolge incontri e corsi di educazione alimentare presso diverse aziende nella città di Milano.

Collabora nel progetto NeuroCooking-cibo per la mente organizzando con cuochi e food designer corsi di cucina per educare e supportare i consumatori ad una corretta alimentazione finalizzata alla prevenzione e al trattamento di patologie neurodegenerative.

Si occupa di attività di consulenza nutrizionale privata con valutazione antropometrica, analisi delle abitudini alimentari, percorsi dietetici personalizzati rivolti all’acquisizione di uno stile di vita sano e consapevole.

Daniela Ignaccolo

biologa e nutrizionista

 

Laboratori di educazione alimentare

 

cell. 366 1831026

daniela-ig@libero.it

 

Facebook Neurocooking MoodFood

Facebook EAT

Vittorio Valenta

scrittore e traduttore

 

Laboratori di letteratura e poesia

 

cell. 339 7071421

vittoriovalenta@hotmail.com

 

Facebook Cibi diVersi

Sito Web

Nasce a Novara sotto un cavolo. Lui però afferma di essere stato portato in volo dalla fata Smemorina direttamente a casa, in comode rate mensili (sapete, gli piace stupire). L’estratto dell’atto di nascita parla di una cicogna. I genitori, interpellati, si trincerano dietro un no comment.

Perito magliere, per anni sferruzza alla Sergio Tacchini fabbricando tute a McEnroe e a Borg. Dopo un po’, stremato, si prende una pausa, inizia a studiare flauto in Conservatorio, poi passa all’arpa: sapete, l’arpa è rilassante. Forse troppo:

quando la suona si addormenta anche lui. Cosí non va: vorrebbe ideare un modo di suonarla senza indurre sonnolenza. Sconsolato, esce a prendere una boccata d’aria. Si appoggia ad un lampione che sembra non gradirne il peso. Infatti, non è un lampione, ma Arturo Brachetti in una sua nuova trasformazione. Si parlano e nasce, con testi di Vitt e regía di Art, Concert for Sarah, rappresentato a Malta davanti a Fergie la Rossa, che, con il suo ex marito Andrew d’Inghilterra, diventa una sua fan. Segue, sempre con Arturo, lo spettacolo musicale Arpa di sera, belcanto si spera—vocalizzi, arpeggi e amenità per un Arpista (senzapostrofo) e una Cantante lirica (ma non troppo), che La Stampa definisce “un concerto fuori ordinanza, assolutamente caotico, coloratissimo e geniale.” Con l’arpa in spalla, che fa tanto Remí, dolce Remí, Vittorio va in giro per il mondo. Si esibisce in TV con mostre (nel senso di “mostri” al femminile) sacre della lirica, come la Caballé, la Ricciarelli etc. Ma il mondo dello spettacolo è spietato e non fa per lui, che è un buono. Lascia l’arpa. Fa mille altri lavori: muratore, panettiere, poi è coinvolto in un progetto sull’immigrazione. Approda infine al Mercato Coperto di Novara, dove, col fratello Marco che lo subisce tutti i giorni, vende salumi e formaggi.

Qui, frullando le sue passioni ufficiali (musica e letteratura classiche, opera lirica e balletto) con quelle inconfessabili (gli ABBA, Star Trek, Vita da strega, Topo Gigio, la Carrà, la regina Elisabetta e i suoi buffi cappellini), scrive il libro CIBI diVERSI®, Ma chi l’ha detto che i cibi non possono parlare?; Arturo Brachetti ne scrive la prefazione. Spalanca le porte della sua creatività all’étoile internazionale Luciana Savignano, all’attrice Lucilla Giagnoni e all’interprete Paolo Maria Noseda, che accettano l’invito con un sorriso e diventano suoi co-protagonisti in eventi di cui lui scrive i testi.

Tra una fetta di gorgonzola e una terzina dantesca, sgattaiola sui pulpiti delle università e delle scuole a parlare del suo mondo, dal punto di vista tecnico della comunicazione e sul marketing.

Il suo motto: la coerenza innanzitutto.

Il suo segreto: piedi ben saldi a terra, e testa nel Paese delle Meraviglie.

Presentiamo la nostra Claudia con i suoi scritti estemporanei:

 

La donna è mobile e si combina benissimo con tutti gli ambienti, il che è un vantaggio, perché potete scegliere di modificare l'arredamento a vostro piacere. E' duttile e potete comporla o scomporla in base alle vostre esigenze o necessità. Un consiglio, fatene buon uso e non lasciate che diventi un pezzo d'antiquariato, perché in tal caso, salirebbe di valore e, si sa, gli oggetti preziosi sono i più richiesti. Voi finireste col perdere irrimediabilmente e definitivamente il "pezzo" più caro della vostra vita.

 

... Mangiare le parole, a me è successo di assaggiarne una, la prima volta a Roma. Ad una mostra del Caravaggio. La parola quadro, e non me la sono più dimenticata.

Una meraviglia... profuma di intensa passione antica, il sapore è quello dolce del pane coi fichi, emozionante retrogusto di un buon rosso fruttato, morbida consistenza, si scioglie in bocca invadendola dolcemente, accarezza il palato lentamente, raggiunge la gola per abbandonarsi poi al resto del corpo trasmettendo una sensazione di sollievo e felicità. Un consiglio, mangiatevela da soli.

 

Ci sono stata. In Normandia lo sguardo affronta il, cielo, l’acqua ,il sole, la terra, gli scogli, il verde in un’estasi indicibile. Ve lo assicuro. E il cielo ora è sole, ora è nubi. E l’aria ora è vento, ora è calma. E la pioggia ora è forte come un torrente, ora è dolce e leggera come una carezza. E ti lasci assolare, e ti lasci piovere, e ti lasci toccare dall’aria e dal suo sensuale movimento. E l’acqua fredda ti invita e ti contagia e ti chiama, come l’amore di un amante. E i colori invadono i tuoi sensi visivi e gli occhi esplodono e tu, sei in balia dell’incontrollabile emozione dei sensi e dell'essere. E’ vero, giuro è vero. Avevo dimenticato tutto ciò... Come ho fatto?

 

MODIGLIANI, SOUTINE E GLI ARTISTI MALEDETTI - a Palazzo Reale - Milano

collezione di Jonas Netter.

Saranno anche stati pazzi, ubriachi e maledetti ma a guardar le loro tele par che il cuore bussi alla porta della mente come a chiedere o, forse, offrire ospitalità e i colori stuzzicano l'occhio e i sensi vibrano. E poi a me genio e sregolatezza affascina e ho immaginato di essere a Montparnasse tra un pennello, un bicchiere di vino rosso, senza soldi e una soffitta di pittore. Credo che il destino abbia sbagliato la mia epoca di nascita....

Andateci!

Claudia Sacchetti

appassionata lettrice

 

Eventi di letteratura

e poesia

 

cell. 347 1794431

associazioneartelab@gmail.com

NOVARA

© Contemporary DidArt Lab
Kateryna Veshtak